Your words keep tormenting my mind.

Le tue parole continuano a vorticare nella mia mente, senza darmi tregua. Non mi danno assolutamente un attimo di pace. Il mio pensiero ritorna spesso a quella sera, quella dannatissima sera in cui tu hai deciso di porre la parola fine alla nostra frequentazione. Ancora non mi è ben chiaro il motivo di quel tuo gesto assurdo, anche se una vaga idea ce l’ho, necessita solo qualche conferma. Ad ogni modo vorrei non pensare, vorrei che le parole che mi hai detto smettessero di martellarmi il cervello, che mi lasciassero stare, che sparissero. Ciò ovviamente non avviene e tutto questo tormento mi rende in uno stato di stanchezza cronico. Ci sono giorni in cui resterei nel letto tutto il tempo, senza fare nulla, senza dannarmi per niente e nessuno. E’ vero tu sin dal principio mi avevi esplicitamente detto che non mi davi alcuna garanzia, che ci sarebbero stati dei rischi, è assolutamente vero. Ma vedi ci sono parecchie cose che non mi tornano, troppi punti oscuri che meritano di essere chiariti. Vorrei solo delle risposte. Risposte dense di verità, perché sai, delle menzogne non so che farmene. Io è la verità che cerco.  Anche adesso mentre scrivo, le tue parole mi attraversano la mente.  Riesci a ricordare ciò che ti avevo detto in risposta io quando mi parlavi? Tu mi dicesti “non preoccuparti, troverai qualcuno che s’innamorerà di te.” e io per tutta risposta ti dissi “no, a questa solitudine non c’è rimedio.” Ed è proprio così. Vorrei aver detto una delle mie solite stronzate, ma purtroppo non mentivo, e non facevo nemmeno l’esagerata, ero e sono ancora assolutamente convinta di ciò che espressi. La mia solitudine mi fa affondare ogni giorno dentro di lei sempre più; è una cosa che mi consuma, che mi mangia dentro, che non posso arrestare in nessuna maniera. Ti è mai capitato di sentirti solo anche quando eri in compagnia di gente che ti aggrada, con cui stai solitamente bene? Di provare sentimenti di inadeguatezza, disagio, smarimmento et simili? A me sì, e di recente continuamente. Sai, vado al bar e sembro tutta contenta e assolutamente normale, quando ad un certo punto, senza nessun preavviso, senza nessun sintomo, mi assalgono questi dannati sentimenti negativi. La gente con cui sono parla, ma io non la percepisco, le loro voci sono lontanissime da me, non le capto, e così inizia la derealizzazione. Praticamente mi sento al di fuori dalla realtà, tutte le mie sensazioni sono alterate, sembro in trance. Se in un primo momento provo “solo” queste cose qua, in un secondo momento il disagio, l’inadeguatezza, lo smarrimento mi aggrediscono e io non sono assolutamente in grado di scrollarmeli da dosso. Iniziano così a tempestarmi diverse domande, ma sempre incentrate su di me come ad esempio “che ci fai qui?” “come ci sei arrivata?” “chi sei?” “da dove vieni?” “perché esisti?”. Mi sento totalmente estranea a tutto.  Io vorrei essere normale, ma devo purtroppo ammettere il contrario, è così. Pensavi che stessi fingendo quando t’accennai che soffro di disturbo di personalità borderline? Be’, mi spiace deluderti, ma non è così. Vorrei fosse una finta la mia, ma non lo è. La tua invece era palesemente finta. Mi riferisco a quando mi dicesti che ti reputi “sociopatico”. Ma sai almeno cosa significa? Sei antisociale, tu? No. E’ che sai, negli ultimi tempi va assai di moda dire “sono depresso”, “sono bipolare”, “odio tutto e tutti”, “la vita fa schifo”, eccettera. E la stra-grande maggioranza della gente che dice frasi del genere, non ha affatto problemi, ma lo fa perché fa figo dire di avere queste cose, perché vuol essere compatito, ma sta facendo solo del vittimismo. Anch’io vorrei che il mio fosse vittimismo, che tutto ciò che dico me lo invento io, ma purtroppo non lo è. Il mio è un vero problema, un vero disordine. Ma è colpa della gente che non è in grado di comprendere, e che manco ci prova, il che è ancora più grave. Cazzo sforzatevi un minimo! Non costa niente cercare di comprendere, invece di arrivare a delle stupide deduzioni insignificanti senza conoscere, senza aver capito.

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s