22 years | “Happy” birthday to me.

E così oggi compio 22 anni, anche se mi sento decisamente più vecchia, poiché mi sento quasi sempre esausta e senza forze, come appunto sono gli anziani, anche se non tutti devo dire. Ad ogni modo è stata una giornata davvero intensa, soprattutto perché era occupata dalle lezioni. Molta gente mi ha fatto gli auguri, non solo su Facebook, ma anche faccia a faccia, il che mi ha fatto piacere, lo ammetto, anche se la persona che davvero avrei voluto che me li facesse, non me li ha fatti, nonostante lo abbia visto durante tutto il giorno. Stamattina stavo leggendo un libro di Scerbanenco (amo quest’autore!), quando a un certo punto appare lui dietro la bacheca degli orari del quale potevo scorgerne soltanto il viso; qualche attimo è passato accanto al tavolo dov’ero seduta io, ma non mi ha minimamente calcolata. Poi davanti al mio tavolo si è seduto un ragazzo ch’è in corso con lui, e dopo qualche attimo lui lo ha raggiunto e si è messo a leggere. Alle volte vedevo però che quando parlava col suo amico, mi guardava un poco con la coda dell’occhio, ma probabilmente sono solo castelli che mi sono fatta da sola. Ad ogni modo l’ho rivisto nuovamente quando uscivo dall’aula dopo la lezione di spagnolo, che aspettava di entrare. Ci siamo rivolti una rapida occhiata. Inoltre l’ho visto per un secondo quando avevo finito ogni lezione ed ero pronta per tornarmene a casa e mi sono sentita davvero triste perché temevo di non rivederlo più, e anche perché neanche oggi mi ha salutata. Così a malincuore mi sono avviata verso la stazione, ma poi m’è venuto in mente che non avendo pranzato era il caso di mettere qualcosa sotto i denti, così mi sono fermata a un supermarket a comprare un tramezzino. Appena uscita dal negozio, dall’altro lato della strada c’era…lui. Non so quanti battiti ho perso in quel momento. Anche se eravamo lontanti ci siamo guardati. Era davvero immensa la voglia di corrergli incontro e abbracciarlo, ma non potevo/posso farlo. Così mi sono limitata a guardarlo da lontano, mentre si allontava con i suoi capelli neri spinti dal vento della sera imminente.

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